Orvieto, 11 Maggio 1920

100 anni al centro storico di Orvieto


Cosa altro si può dire del caffè Montanucci che non sia già stato detto? Per la verità ben poco perché il Caffè Montanucci, che da oltre cento anni accompagna la pigra quotidianità degli orvietani, con i suoi aromi, di spezie e di cioccolata, con le deliziose torte, vero paradiso anche per i palati più raffinati, è una realtà che ormai fa parte di noi, un piacevole compagno di viaggio, una presenza rassicurante e materna sin dal 1914.

Presenza materna che vorremmo omaggiare attraverso un personaggio che ha notevolmente contribuito al suo sviluppo, la signora Rosa o Rosina Montanucci, nata Grispoldi. La signora Rosa dal 1946, insieme al marito Fernando, ha guidato questa importante azienda con grande spirito di sacrificio, ma soprattutto con grande intuito, qualità che le ha permesso di precorrere i tempi anticipando stili e mode. La scelta di rinnovare il locale affidandosi ad un artista come Gualverio Michelangeli, è stata felicissima; Michelangeli ha ideato un arredamento originale, con le pagine dei quotidiani utilizzati a mo’ di carta da parati, che ha reso il caffè Montanucci un luogo piacevole dove non solo gustare tè e pasticcini o sorseggiare aperitivi, ma ascoltare della buona musica durante Umbria Jazz o incontrare scrittori che in questa suggestiva cornice presentavano libri o rilasciavano interviste.

Insomma il caffè Montanucci è un luogo della memoria dove ogni orvietano si sente a casa, dove veniva accolto dal cordiale saluto della signora Rosina, una figura piccola dalla folta chioma castana e dalla inconfondibile voce, che aveva una parola gentile per tutti, grandi e piccini, e dove lasciarsi coccolare dal caloroso e profumato abbraccio di un ambiente sereno e pieno di umanità.

Ed è proprio l’umanità della signora Rosina che ha sempre accompagnato ogni avventore: i turisti grazie a lei trovavano un luogo suggestivo ed unico, come la nostra città, gli orvietani, invece, un punto di riferimento, dove si veniva trattati con familiarità, dove “far due chiacchiere” come si suol dire, e tra una leccornia dolce o salata leggere tranquillamente i giornali che non mancano mai sui tavoli del locale.

Il caffè Montanucci ha accompagnato da cento anni a questa parte la nostra storia cittadina, sorta di controcanto silenzioso e rassicurante, dove abbiamo gioito nei momenti felici e dove i cuori di tutti hanno palpitato. In tutto questo la presenza della signora Rosina è stato il leitmotiv che dal 1946 sino all’anno della scomparsa, ha garantito la continuità di questa straordinaria vicenda, con la sua forza e tenacia, il senso del dovere, ben radicato nelle generazioni di chi, come lei, aveva conosciuto la guerra e le ristrettezze, senza mai perdere di vista la dimensione umana.

È pertanto doveroso ricordarla come un esempio di donna coraggiosa, imprenditrice di successo in anni in cui non esistevano le quote rosa, e persona affabile e generosa.

Questo momento vuole essere un piccolo regalo a questa grande Donna e a Reno, che dalla madre ha ereditato la squisita cordialità e disponibilità.



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Reno Montanucci racconta agli studenti la sua Rosina

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Caffè Montanucci

Oltre 100 anni di dolci e raffinate coccole enogastronomiche

  • Telefono : +39 0763 341361
  • Fax : +39 0763 391611
  • Indirizzo : Corso Cavour, 23 - 05018 Orvieto (TR)
  • Email : info@rosinamontanucci.it

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